lunedì 6 dicembre 2010

Vecchi chiodi

Dalla sostituzione delle ordinate abbiamo ricavato parte della chiodatura originale di Gometra, si tratta di chiodi in bronzo fatti a mano specificamente in misura per la giunzione con le ordinate e i correnti longitudinali, dopo una bella pulita sono tornati al loro antico aspetto.



Finito il lavoro sullo scafo

Con qualche tempo di ritardo sulla fine dei lavori in questione pubblichiamo alcune foto del lavoro svolto sullo scafo: sono state sostituite solo alcune tavole di fasciame - circa il 20% - con sostituzione di tutti i perni sulle ordinate e sono stati rifatti integralmente i comenti di opera viva (calafatati) ed opera morta (ferzati).

venerdì 15 gennaio 2010

Sito Ufficiale di Gometra



Nato oggi il sito ufficiale dedicato a Gometra dove trovate tutti i dati, la storia e le curiosità sullo scafo disegnato da Alfred Mylne. Il blog continuerà ad esistere e sarà dedicato principalmente alle fasi di restauro data la natura evolutiva dello strumento.

Per visitare il sito di Gometra cliccate qui oppure direttamente sull'immagine.
Un link permanente resterà comunque nella colonna di sinistra.

mercoledì 2 dicembre 2009

Dal Libro "Where The Tides Meet" di L. Luard

Il secondo armatore di Gometra, il Tenente L. William Blaine Luard, ha scritto il libro "Where The Tides Meet" che narra diverse vicende lagate alla sua esperienza di yachtsman. Il capitolo seguente è dedicato ad una breve ma travagliata crociera a bordo di Gometra durante il trasferimento da Falmouth a Bangor dove divenne di L. Reynolds.


domenica 22 novembre 2009

Articolo di "Yachting" del 1941

Articolo su Gometra apparso sulla rivista Yachting del 1941. L'autore è Charles Rawling con l'aiuto del famoso designer navale William J. Rouè. Ci sono un paio di incongruenze con la storia reale della barca: il nome fu travisato in Gemitra e si supponeva che fosse arrivata direttamente dalla Norvegia invece che dalla Scozia, ad ogni modo è la prima testimonianza dell'arrivo della barca in Canada.

Un doveroso ringraziamento alla Archives & Collections Society per l'aiuto prezioso.


venerdì 13 novembre 2009

Stato di servizio dell'Ammiraglio James Uchtred Faire


L'Ammiraglio James Uchtred Farie è stato il committente di Gometra nonché il primo armatore. Questo documento ci è stato mandato dal Royal Navy Officer's Service Records e risale al 1886 quando il grado di Faire era ancora "Midshipman".

Gometra sul Lloyd's Register of Yacht del 1926


Prima apparizione di Gometra nel famoso registo britannico, si scopre così che aveva sin dall'origine un motore a paraffina.

martedì 10 novembre 2009

Articolo di "Sailing Canada" del 1986



Articolo su Gometra apparso sul numero di Giugno del 1986 della rivista Sailing Canada.



lunedì 9 novembre 2009

Storia di Gometra - “The Gold Ship”

Commissionata dall’Ammiraglio James Farie nel 1925 per le acque costiere britanniche, Gometra porta il nome di un piccolo isolotto al largo di Mull. Ha iniziato la sua carriera agonistica nelle regate di Firth of Clyde con base a Port Bannatyne. Nel 1928, durante la West Highland Race a Inverary l'ammiraglio rimasto vedovo ha incontrato la sua seconda moglie e nel 1930 con Gometra hanno navigato verso sud prima a Falmouth in Cornovaglia e successivamente a Lymington nell’Hampshire, dove però Gomerta si dimostrò troppo grande per il suo ormeggio sul fiume.

Gometra è quindi stata acquistata dal tenente William Blaine Luard, un velista di talento, navigatore e scrittore che ha elogiato le virtù veliche di Gometra nel suo libro “Where The Tides Meet”. Successivamente Gometra divenne di L. Reynolds che la trasferì a Bangor, Gwynedd nello Stretto di Manai, Fu probabilmente in questo periodo che furono fatte alcune modifiche e le sue fiancate furono portate dal blu originale al bianco.

Nel 1939 quando al Seconda Guerra Mondiale era iniziata Gometra fu riportata in Scozia, a Greenoco vicino a Glasgow, era di proprietà di James F. Lang ma quando la Norvegia venne attaccata dai Nazisti il destino di Gometra divenne chiaro. Fu scelta per trasportare al sicuro in Canada le riserve d’oro della Corona Norvegese, fu caricata sul cargo Bra Kra con il suo equipaggio in stand-by per poter proseguire a vela verso la salvezza nel caso il cargo fosse stato affondato dagli U-Boats.

Ad Halifax, compiuto il suo dovere e portato il prezioso carico fuori dalla portata di Hitler, fu comprata dal Commodoro del Royal Yacht Sqadron Nova Scotia Ernes A. Bell e ricominciò a guadagnare la lode di molti appassionati di vela tra cui Charles Rawlings. Quest’ultimo ha scritto su Gometra in un articolo per la rivista Yachting Magazine nel 1941. Rawlings e l’allora skipper di Gometra, il famoso Architetto navale William J. Rouè, hanno faticato non poco a ricostruirne la storia travagliata.

Dopo la guerra che è stata chiesta dal Royal Yacht Club di Vancouver ed ha fatto il suo viaggio verso la costa ovest con le Canadian Pacific Railway. Ha passato molti anni felici come ammiraglia del Club partecipando annualmente alla serie delle Swiftsure Race. Spesso in queste occasioni erano ospiti a bordo alti dignitari come la Regina d'Inghilterra Elisabeth II. Nel 1948 è di proprietà di Elmer Palmer e di Ken Glass che sottoposero Gometra ad un importante restauro, è stato durante questo periodo che nel 1952 l’architetto navale Ben Seaborn disegnò il nuovo piano velico e restituì lo scafo al suo originario blu profondo.

Elmer Palmer vendette Gometra nel 1973 allo scozzese di nascita, David Millis che partecipa alla regata transpacifica dal Canada alle Hawaii Victoria-Maui del 1976 e alle Swiftsure races nel 1978 compiendo una piccola odissea tra Canada, Hawaii e California che ha portato Gometra fino alle acque del Messico. Nella suo nuova base a Baja California, Gometra ha continuato ad attirare sguardi ammirati e a trionfare nella regata di casa, la Bandaras Bay International Regatta.

I problemi di salute del proprietario hanno costretto Gometra ad una pausa di alcuni anni nella sua attività ed è stato nel buco nero di La Paz, "Port of Illusions" che Molly Holt ha fatto la sua conoscenza. Dopo un anno di lavori, nonostante le interruzioni dovute agli uragani Ignacio e il più pesante Marty, grazie all'aiuto dell’amico Yohan, Molly assieme ai due figli Ishbel e Arran, al fedele cane e Gometra erano pronti a partire per una crociera sul Mar di Cortez.

Da quel momento Gometra ha percorso circa 2500 miglia lungo le coste del Messico, del Guatemala e di El Salvador. Rimasta poi per alcuni anni a Bahia del Sol dopo che i figli di Molly si sono “ammutinati” pretendendo una vita meno nomade. Nel 2006 Gometra è stata riportata in Europa a Tolone via cargo, da qui ha poi navigato fino a Nizza dove inizia un’altra storia…

mercoledì 4 novembre 2009

Disegni originali

Questi sono i disegni originali del cantiere.

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